Perchè è utile

Perché è utile la valutazione dello stato di salute dell’embrione

L'infertilità di coppia è una condizione che oggi riguarda un elevato numero di coppie. La sua incidenza appare, peraltro, notevolmente aumentata negli ultimi anni a seguito di numerosi fattori, tra cui non ultimi, quelli di ordine socio-economico, causa frequente di gravidanze cercate in età sempre più avanzata.


Non è, quindi, insolito incontrare pazienti afferenti a programmi di procreazione assistita, che presentano una storia riproduttiva caratterizzata da alcuni insuccessi. Ciò può manifestarsi sia in termini di mancata gravidanza (fallimenti di impianto a seguito di
transfer embrionario), che di gravidanza iniziata ma conclusasi con un aborto spontaneo o, in taluni casi, interrotta a causa del riscontro di una patologia cromosomica nel feto, accertata mediante diagnosi prenatale (amniocentesi o villocentesi). In questi pazienti, la performance riproduttiva ridotta è ritenuta dipendere dalla presenza, negli embrioni di aneuploidie cromosomiche.

Oltre  che  per  i  pazienti  caratterizzati  da  una  storia  riproduttiva  a  rischio,  l’esigenza  della valutazione dello stato di salute dell’embrione nasce anche per tutte le coppie che si sottopongono ad un trattamento di concepimento assistito (FIVET o ICSI). Tali pazienti, infatti, riescono ad ottenere una gravidanza dopo numerose difficoltà e, quindi, desiderano conoscere a priori se il loro bambino sarà sano, senza dover ricorrere ad una diagnosi prenatale invasiva (villocentesi o amniocentesi), che potrebbe poi esitare in un aborto terapeutico in caso di riscontro patologico.

EmbryoSafe consente la valutazione dello stato di salute dell’embrione, determinando il relativo assetto cromosomico, similmente all’analisi del cariotipo fetale che si effettua di routine in diagnosi prenatale.

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